Il calendario degli eventi estivi 2019 alla Salinella

Sono diversi gli eventi organizzati dall’amministrazione Melucci per l’estate 2019, per comodità vi segnaliamo quelli organizzati qui alla Salinella. Il calendario nelle immagini è invece quello completo, anche se non è definitivo ed è mancante di luoghi e orari (vi informeremo non appena avremo maggiori informazioni):

Data e orario Luogo Evento In collaborazione con
25 luglio, ore 21.00 Anfiteatro Parrocchia Spirito Santo Concerto Pathos Music School
18 luglio, ore 21.00

29 luglio, ore 21.00

Piazza Mercatale – Parrocchia Santa Famiglia Concerto di Franco Cosa
22 agosto, ore 18.00 Non definito Attività di animazione per grandi e piccini CREST
6 settembre, orario non definito Non definito Periferie in gioco Ass.ne Cassarmonica

 

 

Alla Salinella la prima Festa dell’Allegria

E’ organizzata dalla parrocchia Santa Famiglia, in via Lago d’Albano, la prima “Festa dell’Allegria“, per la quale l’invito del parroco don Giuseppe Marino è rivolto a tutta la città.

Di seguito il programma della tre giorni che comincia oggi, 14 giugno, e termina domenica con il ritorno della storica ciclopasseggiata alla Salinella:


«Ho assoluto bisogno di farmi santo!»

«Il 24 giugno 1855, onomastico di don Bosco, si fece grande festa all’oratorio, come tutti gli anni. Don Bosco, per ricambiare tanto affetto, chiese ai ragazzi di scrivere su un foglietto il regalo che desideravano da lui, assicurando che avrebbe fatto tutto il possibile per accontentarli. Gli giunsero richieste tra le più stravaganti, come quella di un ragazzo che aveva chiesto in dono cento chili di torrone “per averne per tutto l’anno”.
Don Bosco fu colpito particolarmente dalla richiesta del giovane Domenico Savio, che aveva scritto: “Mi aiuti a farmi santo”.
Don Bosco prese sul serio quelle parole. Chiamò Domenico e gli disse:
“Ti voglio regalare la formula della santità. Eccola: Primo: allegria. Ciò che ti turba e ti toglie la pace non viene da Dio. Secondo: i tuoi doveri di studio e di pietà. Attenzione a scuola, impegno nello studio, impegno nella preghiera. Tutto questo non farlo per ambizione, ma per amore del Signore. Terzo: far del bene agli altri. Aiuta i tuoi compagni sempre, anche se ti costa sacrificio. La santità è tutta qui”».

Durante l’ultima parte dell’anno la nostra comunità ha portato avanti una riflessione sui santi della porta accanto, e partendo dalla prima regola della formula della santità consegnata da San Giovanni Bosco al giovane Domenico Savio vogliamo evangelizzare praticando l’allegria.

E’ per questo che organizziamo la prima FESTA DELL’ALLEGRIA, il cui calendario comprende:


Venerdì 14 giugno – ore 19.30
Commedia “Io ho una figlia bellissima”

“Io ho una figlia bellissima”, commedia brillante in due atti di Valerio Di Priamo: una girandola di strani e comicissimi personaggi si alterneranno sul palcoscenico nella costruzione di questa commedia, dove comunque ancora una volta vincerà…
…ah, dimenticavo: naturalmente c’è di mezzo…anche una figlia…bellissima!

Sipario ore 19.30


Sabato 15 giugno – ore 21.00
O’ Zulu – BPM Live – from 99 Posse

O’Zulù è tornato e non farà prigionieri. E’ questa la sintesi di “Bassi per le masse” il nuovo album di Luca “O’Zulù” Persico, frontman dei 99 Posse al suo secondo album da solista. Nell’Italia dei Salvini, dei morti in mare, delle pistole facili e dei rigurgiti fascisti, la musica di Zulù costruisce un argine di difesa, un muro tra il momento contingente della storia politica e sociale del nostro paese e l’espressione di alterità, quell’altro mondo possibile, una prospettiva e un sogno allo stesso tempo che continua ad alimentarsi. Con il missaggio di Madaski, le musica di Dj Spike e una lunga fila di ospiti, “Bassi per le masse” è composto da 14 tracce che sono anche un cortometraggio a puntate. “I valori in cui mi riconosco, la mia gente, quello che ho costruito finora valgono molto di più di una mediazione, seppur piccola, sulle conquiste che abbiamo portato avanti. Tutto quello che abbiamo non possono togliercelo, se noi non glielo permettiamo. Non ci interessa contare quanti siamo noi e quanti sono loro. Mi interessa che quello che siamo non venga intaccato da quello che ci circonda, anzi. Restare se stessi ad ogni costo, davanti alla barbarie che ci circonda dobbiamo rimanere ciò che siamo e promuovere la nostra alterità, nella musica sicuramente ma anche nei gesti di vita quotidiana, nel come guardiamo gli altri e nel come ci rapportiamo alla diversità. Bisogna farlo anche a costo di risultare marginali rispetto al main stream, perché è da queste cose che inizia il cambiamento ed è in queste cose che ognuno di noi può fare la differenza. Non faremo prigionieri”. Non solo resistere: “ad uno scenario mondiale che sembra giochi senza frontiere” ma lanciare un’offensiva per distruggere questo scenario desolante.

In BPM Live le tracce di questo disco si mischiano con un Best of del primo disco e del vecchio show “99 Minuti Live” in quasi due ore di adrenalina che sale, sale e, per una volta, fa solo molto bene.


Domenica 16 giugno – ore 8.00
Ciclopasseggiata alla Salinella

Programma:
Ore 8.00 – Iscrizione nel piazzale della chiesa
Ore 9.00 – Santa Messa in bici nel cortile del centro socio sportivo
Ore 10.00 – Partenza

Quota individuale: 3,00€
Quota familiare: 5,00€ (almeno 3 membri della stessa famiglia, papà o mamma incluso)

Merenda e gadget per tutti, sorprese all’arrivo

Per informazioni: 3357067261

Si ringraziano il Corpo di Polizia Municipale di Taranto, Ipercoop Taranto, – Coop Alleanza 3.0, Associazione Donatori Sangue “Nicola Scarnera” per Bambino Microcitemico Onlus e Cicli Marangiolo.

Incontro del 18 Aprile, buona la prima

Quello di Mercoledì 18 Aprile è stato un incontro molto positivo, durante il quale abbiamo potuto e voluto presentare noi e tutte le attività ed incontri da noi avuti nel corso dell’ultimo anno con l’Amministrazione Comunale.

Nel corso di questi mesi, infatti, abbiamo potuto portare sul tavolo del civico ente diverse segnalazioni affinché i diversi Assessorati possano porvi la necessaria attenzione. Tra queste, abbiamo evidenziato come non siano più sostenibili situazioni come quelle dell’Isola Ecologica e del così detto Mercatino delle Pulci, abbiamo suggerito diversi miglioramenti dal punto di vista urbanistico (ad esempio, manutenzione aree gioco per bambini ed aree verdi, pensiline per fermate dei pullman ad alta densità, realizzazione di una rotatoria all’incrocio della Clinica Villa Verde) o ancora portato avanti progetti per la tutela del territorio come quello del Parco Laudato Si’ per il quale potete trovare altri articoli sulle pagine di questo blog.

Durante l’incontro tutti coloro che sono intervenuti hanno avuto la possibilità di intervenire per 3 minuti (modalità che utilizzeremo durante i prossimi incontri), e possiamo scindere tutte le necessità del territorio in problemi di visibilità e risolvibilità immediata e progetti a lungo termine per i quali è necessaria una programmazione da parte di tutti i soggetti interessati.

E’ emerso che non è mai stato pienamente portata a termine la realizzazione del Contratto di Quartiere Salinella (del quale siamo alla ricerca di una copia) e che vi è una pressoché palese disattenzione nei confronti delle periferie urbane per le quali l’Amministrazione dovrebbe pensare ad un vero e proprio assessorato ad-hoc: diverse sono state infatti le lamentele riguardanti lo stato igienico e sanitario del quartiere, in particolar modo nelle zone vicine ai mercati (coperto, settimanale e delle pulci).

Lo SPI CIGL ha informato i presenti di aver presentato e fatto protocollare, lo scorso 25 Settembre 2017, una piattaforma di proposte comprendenti la riapertura di diversi servizi utili agli anziani (ad esempio la riapertura del Servizio Anagrafe in Via Salina Piccola) e per la quale non sono mai stati ricontattati.

Abbiamo poi potuto ammirare alcune delle tavole del Regio Tavolario Agrimensore Aniello Boccarelli, riprodotte e mostrateci da Filippo Girardi, al quale abbiamo chiesto di poterle mostrare durante un successivo incontro organizzato esclusivamente a tal proposito, in quanto crediamo che sia necessario il recupero della memoria storica della Salinella per poterla tutelare al meglio.

E’ con questo spirito costruttivo che tutti i presenti si sono quindi aggiornati ad un prossimo incontro, per il quale organizzeremo quanto prima un evento Facebook 🙂

Incontro pubblico – Mercoledì 18 Aprile 2018

Cari amici dell’OPS – Osservatorio Permanente Salinella, facendo seguito a tutte le attività da noi realizzate negli ultimi mesi, è emersa nel nostro osservatorio / comitato la volontà di incontrare tutti gli abitanti del quartiere in un incontro pubblico per illustrarvi quanto fatto e le prossime idee che abbiamo in cantiere.
 
Perché partecipare?
Perché il quartiere è lo spazio dove ciascuno di noi vive, dove sono le scuole, i parchi e le aree gioco frequentati dai nostri figli, nipoti, nonni. Occuparsi o interessarsi al quartiere equivale ad occuparsi e interessarsi di uno spazio nostro, per fare in modo che sia sempre più bello, piacevole, sicuro.
Ricordando un celebre verso di una canzone di Giorgio Gaber, la “libertà è partecipazione”: partecipare, occuparsi della cosa pubblica è un essenziale atto di libertà. Come si fa a casa propria, ciascuno dovrebbe avvertire il compito di occuparsene, ognuno secondo le proprie competenze e la propria disponibilità, offerte a tutti in maniera volontaria e gratuita.
 
Vi aspettiamo quindi Mercoledì 18 Aprile, alle ore 18.30, presso la parrocchia Santa Famiglia (via Lago di Albano).

Operazione Super Santos: un successo

Questo è il risultato finale del nostro lavoro, e ne siamo più che contenti, essendo riusciti a restituire la piazzetta ai cittadini del territorio:

Proprio a loro rivolgiamo il nostro invito: adesso tocca a voi. Cerchiamo – tutti – di non sporcarlo: la mattina dopo la prima pulizia era già tutto sporco di escrementi di cani.

Basterebbe poco per mantenere questa piazzetta pulita, per far sì che sia veramente un punto di incontro per la gente del quartiere che ha voglia di fare due chiacchiere, o uno spazio aperto per i bambini affinché possano giocare spensieratamente.

Noi abbiamo fatto il nostro, ed abbiamo altre idee per migliorare ulteriormente questo spazio “bene comune”.

Collaboriamo tutti quanti affinché resti tale.

Operazione Super Santos (parte 2)

“Quando avviene l’irreparabile, tutti tentano sempre il grande sogno mai realizzato. E tutti dicevano di aver assistito a un loro cugino o amico fraterno che c’era riuscito. Questo sogno era poter con un accendino sciogliere un po’ di plastica intorno al foro sul pallone. Coprire meticolosamente il foro, quindi fargli la bucatura, come si dice per le ruote delle auto. Portare il pallone dal gommista e farlo rigonfiare. Nessuno c’è mai riuscito.”
Roberto Saviano, “Super Santos“.

Il nostro sogno continua, c’è un lavoro da finire: proseguiremo i lavori di ripristino della piazzetta tra Via Mar Grande e Via Salina Piccola (nei pressi dell’ufficio postale) anche Lunedì 17 Luglio, dalle ore 18.30 alle 21.30 circa.

C’è da finire la pulizia, e se possibile vorremmo riadattare alcune pedane per ripristinare le panchine (4 in totale) presenti nella piazzetta.

Vi aspettiamo, muniti di guanti, sacchi della spazzatura, zappe, rastrelli, se possibile un decespugliatore e buona volontà…ma va bene anche un bicchier d’acqua e un po’ d’incoraggiamento 

L’invito è rivolto a tutti coloro che vorranno e potranno collaborare.

Grazie a nome dei ragazzi dell’ OPS – Osservatorio Permanente Salinella.

Operazione Super Santos

«Il Super Santos diventava il simbolo di tutto quello che volevi fare: divertirti, stare all’aria aperta, giocare, correre… Era un modo di concepire la vita». Roberto Saviano, “Super Santos”.

Il Super Santos è uno dei palloni più utilizzati dai ragazzi di tutto il mondo per giocare per strada. Nasce nel 1962 dall’intuizione di Stefano Seno, un operaio della Mondo spa, che si ispirò alla vittoria del Brasile nei campionati del mondo.

Da allora, ha accompagnato la crescita di milioni di ragazzi: due porte realizzate con pietre o zainetti scolastici a 9-10 passi di distanza, un Super Santos e cominciavano i sogni di gloria nell’olimpo del calcio.

E’ da questo sentimento “nostalgico” che nasce l’«Operazione Super Santos»: l’idea principale è quella di pulire il parco per riportare i bambini in piazza per farli “giocare a pallone”, come facevamo noi ragazzi 10-15 anni fa. Restituire quindi gli spazi comuni ai cittadini del quartiere Salinella, protagonisti e primi attori della vita del territorio.

E’ con questo spirito che ci incontreremo Lunedì 10 Luglio alle ore 18.30, muniti di guanti, sacchi della spazzatura, zappe e buona volontà, presso la piazzetta sita tra Via Mar Grande e Via Salina Piccola (nelle vicinanze dell’ufficio postale della Salinella).

L’invito è rivolto a tutti coloro che vorranno collaborare. Per maggiori informazioni: https://www.facebook.com/events/145838322633032/

Grazie a nome dei ragazzi dell’OPS – Osservatorio Permanente Salinella.

L’OPS consiglia… eventi per i prossimi giorni (dal 22 novembre)

COSA DOVE QUANDO
Natale in via Calamandrei, villaggio natalizio con il patrocinio dell’ACI. Fra le altre attrattive:

  • Mercatino natalizio
  • Babbo natale
  • Sport
  • Artisti di strada
Via Calamandrei(nei pressi della Concattedrale) Domenica 23 novembreOre 10.00 – 23.00
Premiata pasticceria Bellavista, spettacolo teatrale della compagnia Sipario AragoneseBiglietto intero: Euro 7,50

Biglietto ridotto: Euro 6,00

Teatro Padre TuroldoVia Laclos Domenica 23 novembreOre 19.00
Santa delle perseguitate, spettacolo teatrale sul tema della violenza sulle donne. In scena la storia di Santa, donna pugliese vittima di stalking. Per lei è in corso la causa di beatificazione.Biglietto: Euro 8,00 Auditorium TarentumVia Regina Elena, 122 24-25-26 novembreOre 21.00

Fabio Zavattaro racconta papa Francesco (e non solo…)

Che papa Francesco sia divenuto, ormai, un autentico fenomeno di costume è chiaro a tutti. Le sue parole sono quotidianamente su giornali, telegiornali, prime pagine dei siti web, ma soprattutto, sulla bocca di tutti. Risulta dunque interessante operare un’analisi del “fenomeno Francesco” e chi potrebbe farlo meglio di chi da più di un trentennio segue quotidianamente i papi nel loro ministero? No, non stiamo parlando di cardinali, vescovi o prelati di Curia; ma di un giornalista. Fabio Zavattaro segue i pontefici come vaticanista dal 1983, prima dalle colonne del quotidiano “l’Avvenire”, poi dai microfoni della Rai.

Nel suo ultimo libro, intitolato non a caso “Stile Bergoglio, Efetto Francesco”, Zavattaro cerca di raccontare come Jorge Mario Bergoglio stia cambiando la percezione che la gente ha del papa, cambiando ben poco di sé stesso e del suo modo di vivere il ministero episcopale.

Proprio per presentare questa opera, il vaticanista si è recato in visita al Santuario della Madonna di Fatima, a Talsano, dove si è tenuto il “libroforum” moderato dal parroco (e direttore di Nuovo Dialogo) don Emanuele Ferro.

Francesco si presentò come il papa venuto “quasi dalla fine del Mondo”, ma a ben vedere, Zavattaro ne è convinto, in termini di sfide pastorali l’America Latina è assolutamente centrale ai nostri tempi. E in quella prima uscita alla loggia delle Benedizioni sono individuabili altri elementi anticipatori di quella che poi sarebbe stata la condotta di Francesco sul soglio pontificio. Affacciato al celebre balcone accanto al neo-letto pontefice, infatti, si trovava il cardinale Agostino Vallini; non un porporato a caso, ma bensì il Vicario Generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, colui che in vece del papa guida la Chiesa Capitolina; una scelta inconsueta e volta a sottolineare la volontà del pontefice di ridare centralità al suo ruolo di vescovo di Roma. Assieme a lui, accanto al papa, il cardinale Hummes, colui che sedeva accanto a Bergoglio nella Sistina e che, con il suo invito a non dimenticare i poveri, ispirò la scelta del nome al nuovo successore di Pietro, come raccontato dallo stesso pontefice all’indomani dell’elezione.

Non sono mancate domande da parte dei presenti, in particolare sulle innovazioni che il pontificato di papa Francesco potrebbe apportare. Sullo spinoso tema del celibato dei sacerdoti, dopo aver risolutamente negato che possa essere una soluzione al problema della pedofilia nel clero (“Sarebbe un insulto per le stesse donne”, ha chiosato don Emanuele), Zavattaro ha sottolineato che già al giorno d’oggi sono presenti nella Chiesa Cattolica sacerdoti legittimamente sposati. Accade, ad esempio, nelle Chiese greco-cattoliche, nelle quali il celibato resta, tuttavia, obbligatorio per i vescovi. Inoltre, in tempi recenti alcuni sacerdoti anglicani, sposati e con famiglie, hanno lasciato la Comunione Anglicana per riunirsi a Roma. Da qui a dire che avere sacerdoti sposati possa divenire la regola, però, passa molto…

Non poteva mancare, in questo incontro, sebbene dedicato a papa Bergoglio, un ricordo di Giovanni Paolo II, del quale Zavattaro ha raccontato quasi per intero il pontificato. Nel suo racconto il giornalista ha voluto evidenziare il grande numero di santi e beati proclamati dal papa polacco. “Quando si recava in visita ad una comunità, talvolta ‘le lasciava’ un santo o un beato come esempio. Ricordo che in Papua Nuova Guinea beatificò un catechista e alla celebrazione erano presenti sua moglie e i suoi figli”.

Da conoscitore di lungo corso degli ambienti vaticani, Zavattaro ha anche rivelato ai presenti alcuni particolari poco noti, ad esempio riguardo alla rinuncia di Benedetto XVI; una scelta maturata, con ogni probabilità, già nel maggio 2012, quando fu interrotta l’alternanza dei gruppi di suore di clausura all’interno del monastero Mater Ecclesiae (attuale residenza del papa emerito, all’interno delle mura vaticane) e ne fu avviata la ristrutturazione. “I cronisti all’epoca non mancarono di notare questo fatto – racconta il vaticanista – Tuttavia non ci facemmo molto caso, pensando fosse dovuto semplicemente ad una struttura ormai datata”. A ciò si è aggiunta, in termini di curiosità soddisfatte, la conferma che papa Francesco era intenzionato a visitare l’Iraq (salvo poi essere stato dissuaso dai responsabili della sicurezza per ovvi motivi) e che probabilmente (questa è una personale certezza di Zavattaro) incontrerà alcuni profughi in fuga dall’ISIS nel corso del suo prossimo viaggio in Turchia.

L’incontro, scandito da numerose domande, si è chiuso con un lungo excursus del giornalista sul modo di raccontare i papi, dal frac prescritto ai giornalisti in vaticano sino ai tempi di Paolo VI, a qualche temerario che in tempi moderni si presenta nei Sacri Palazzi in maglietta, senza dimenticare annotazioni sui caratteri comunicativi dei diversi pontefici.

Al termine, non è mancata una lunga sessione di dediche per coloro i quali avevano acquistato il libro. Una lettura che ci sentiamo vivamente di consigliare.

Le tue idee per Taranto

Il Comune di Taranto chiama e la Salinella non risponde

Il Comune di Taranto decide di incontrare il quartiere Salinella ma sembra essere un urlo nel deserto.

Il 17 Ottobre 2014 presso l’auditorium Santa Famiglia si è tenuto l’incontro dal titolo “ Le tue idee per Taranto”.

Dal giorno 4 Luglio 2014 il Comune di Taranto ha deciso di incontrare gli abitanti di ogni singolo quartiere della città di Taranto. Il 17 Ottobre è toccato al quartiere salinella che puntualmente si è dimostrato non interessato verso queste iniziative.

In tutto questo però ci sono sempre le eccezioni che permettono di non far morire quella parola chimata speranza per un quartiere migliore. Stiamo parlando di alcuni giovani della parrocchia che presi per mano e guidati da alcuni moderatori hanno partecipato attivamente e portato a termine l’incontro.

L’incontro era diviso in varie fasi; nella prima fase ogni abitante doveva esporre le problematiche che secondo lui affliggono il quartiere. Nella seconda fase si doveva pensare a come risolvere queste problematiche. Nella terza fase invece si doveva pensare a quei servizi che mancano nel quartiere e nell’ultima fase pensare a come trovare le risorse per mettere in pratica le idee e le iniziative per rilanciare il quartiere.

L’intera platea si è attivata subito e da subito sono arrivati suggerimenti. Questi suggerimenti avvenivano attraverso dei post-it che ogni partecipante doveva dare al moderatore che con una grande capacità di sintesi doveva creare uno schema dove racchiudere tutti i suggerimenti.

Secondo voi quale fase è stata la più partecipata? Se avete risposto la prima allora avete passato almeno una giornata della vostra vita alla Salinella.

Il quartiere Salinella è un quartiere purtroppo lasciato a se stesso. Se il Comune potesse fare a meno di questo quartiere non ci penserebbe su due volte. I problemi sono svariati ma vorrei ricordarne un paio, i più “votati”; randagismo, mercato della domenica con relativa sporcizia, assenza delle forze dell’ordine per non dimenticare le buche nelle strade che sono ormai un pericolo costante e quotidiano per quei guidatori temerari che decidono di avventurarsi al quartiere salinella.

Nelle altre fasi si può immaginare soltanto quali siano state le idee proposte. Ad esempio per risolvere il problema del randagismo si potrebbe fare dei corsi per sensibilizzare la gente a sapersi relazionare con gli animali senza farsi prendere dalla paura, oppure creare un portale collegato alle forze dell’ordine dove segnalare in modo istantaneo tutto ciò che non va così da facilitare un pronto intervento nei giorni di maggiore confusione; idee che verranno poste all’attenzione degli organi competenti.

In tutto questo dov’erano gli abitanti della Salinella???? Ci si lamenta, ma poi quando c’è una possibilità se pur piccola di partecipazione preferiamo non sporcarci le mani.

Se vogliamo che il quartiere migliori allora dobbiamo essere noi i primi a volerlo a prescindere da chi amministra la cosa pubblica e denunciare ciò che non va bene, ciò che fa male alla nostra terra ed evidenziare tutte le potenzialità ed i pregi del quartiere e dei suoi abitanti.

Un quartiere che con le nostre idee e l’attiva partecipazione di tutte potrebbe essere di impulso per gli amministratori in modo tale da poter offrire, in un recente futuro, tanti di quei servizi che adesso non ci sono e che potrebbero migliorare la qualità della vita ed inculcare nell’animo di tutti un maggiore senso civico per il bene comune.