Presentata la Salinella del futuro

Parco Urbano dei Giochi del Mediterraneo

Percorsi sportivi e per la socializzazione

Il percorso “sportivo”, affiancato a quello ciclo-pedonale, amplificherà la vocazione sportiva dell’area mediante l’installazione di strutture anche temporanee. Con l’allestimento di palestre all’aperto e attrezzature come il parkour, playground o i percorsi vita, si promuoveranno nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto anche in autonomia: modelli e sinergie particolarmente utili in contesti territoriali fragili.

L’obiettivo è di invogliare l’attività sportiva in modalità gratuita, per incrementare la funzione sociale, educativa ed etica anche innalzando i livelli di inclusione, educazione e promozione del benessere psico-fisico della persona a tutte le età.

La mappa del nuovo parco urbano sportivo

Immagine 1 di 1

Sono previste le seguenti attrezzature sportive e ricreative:

    1. Skatepark / bikepark con forma organica, scavato nel suolo;
    2. Skatepark / bikepark con elementi in legno e/o calcestruzzo con simulazione di contesti urbani quali scale, corrimani, ecc.;
    3. Due campi di pallacanestro;
    4. Due campi da padel;
    5. Due campi da tennis;
    6. Area destinata alla sosta attrezzata con gazebo, giochi d’acqua, ecc.;
    7. Due playground destinati al gioco dei bambini con diverse attività.

Attrezzi sportivi e playground

Immagine 1 di 1

Oltre a queste strutture, verranno creati spazi di relazione per il relax e tempo libero, tramite la riqualificazione degli spazi di via Lago di Garda e via Lago di Monticchio oltre alle aree mercatali, attraverso la de-impermeabilizzazione delle vaste aree asfaltate con la creazione di viali alberati, piazze verdi attrezzate e con la copertura dell’area mercatale. Tutti i giardini interni alle palazzine del CEP saranno riqualificati e attrezzati con parchi gioco per i residenti e playground per differenti sport all’aperto.

Alcuni concept per la copertura dell'area mercatale

Immagine 1 di 1

Mobilità dolce

I percorsi pedonali, naturalistici e ciclopedonali, concepiti come corridoi verdi di attraversamento del Parco della Salinella, rappresentano un “tassello” della nuova infrastruttura viabilistica sostenibile del nuovo Sistema Ambientale “Green Belt Taranto”.

Il percorso pedonale e ciclabile attorno al bacino e nel parco sarà realizzato con pavimentazione ecologica in misto di cava e affini trattati con stabilizzatore ionico polivalente sporco di terra ad effetto consolidante irreversibile.

La larghezza della corsia ciclabile sarà di mt. 1,50 per piste con unico senso di marcia, e di mt. 1,25 nel caso di due corsie contigue, per una larghezza complessiva minima pari a 2,50 metri.

La mobilità nel parco urbano

Immagine 1 di 1

Per garantire la funzionalità e la sicurezza dei percorsi ciclabili, in particolare in corrispondenza di attraversamenti in ambito urbano, è necessario adottare alcuni accorgimenti che abbiano come diretta conseguenza sia la riduzione della velocità di marcia dei veicoli motorizzati, che la diminuzione dei flussi di transito che interessano l’attraversamento in questione. Potranno essere realizzati elementi in rilievo a profilo convesso collocati trasversalmente al senso di marcia (più comunemente conosciuti come “dossi“), differenziati mediante una diversa pavimentazione. In questa maniera sarà possibile dare continuità alla pista ciclabile/pedonale e interrompere i lunghi rettifili in modo da moderare la velocità dei veicoli.

Infine, verrà creata una vera e propria porta urbana su Corso Italia, pensata come un landmark iconico di accesso al parco ed agli impianti sportivi che razionalizzi gli accessi al quartiere e lo ricolleghi con la città.

Alcuni concept di porta di accesso al quartiere Salinella

Immagine 1 di 1

Pages ( 3 of 6 ): « Previous12 3 456Next »

9 risposte a “Presentata la Salinella del futuro”

  1. Ottima iniziativa sperando che i lavori non finiscano prima del completamento dell’opera, come spesso accade dalle nostre parti, per poi rimanere opere incompiute come la strada che va ad Avetrana che ormai e solo una vergogna.

  2. Condivido pienamente il progetto sperando nella sua realizzazione nei tempi giusti e soprattutto prevedere la manutenzione e una vigilanza attenta 24 ore su 24 per non far distruggere un patrimonio realizzato anche con i nostri soldi e a nostro beneficio

  3. Gli allagamenti della zona sono noti. Confidiamo in una soluzione veloce e conveniente. Buonissimo il progetto specie se economico e durevole nel tempo: tanto benessere per tutti.

  4. Sulla carta progetto splendido, vedremo poi nei fatti, soprattutto vedremo se saranno rispettati i tempi e le modalità. Un’opera sinceramente bella che potrebbe davvero risollevare il quartiere, ma al contempo molto impegnativa nel tempo, saranno necessari controlli seri e severi, manutenzione ordinaria e straordinaria per garantirne la conservazione, il rischio è che se tutto sarà abbandonato a sé stesso in pochi anni il degrado sarà anche peggiore

  5. Io proprio non riesco a capire il CCR in quel punto. Una discarica che distrugge il 50 % dell’intero progetto. È stupido dire “eh ma li c’è già una discarica” , non ha senso! La soluzione era toglierla ( molto semplicemente direi) o multare pesantemente i trasgressori. Invece che si fa? Una mega discarica , attenzione, multi materiale, ovvero anche organico! Sapete che significa immagino…PUZZA – FETORE.. A 50 metri dalla tribuna del camposcuola!!!!… eh ma “i camion portano i rifiuti altrove” …immagino già l’estate tarantina dello sport..

  6. La caduta di Melucci sapete che significa per la salinella ? Un disastro. Cantieri bloccati, progetti ( e soldi) in fumo. Mi dispiace, ma dovete anche voi fare campagna elettorale. i personaggi della maggiornanza che hanno dato le dimissioni ( ad esclusione di quelli dell’opposizione, per i quali non è corretto parlare di tradimento, perchè appunto hanno fatto opposizione) devono essere pubblicati sulla vostra pagina e tenuti a futura memoria affinchè nessuno voti nulla sia a loro riconducibile. RIPORTO DAL SITO SOLE24 : “assessore Deborah Cinquepalmi, cugina di Walter Musillo, responsabile del gruppo Idea Indipendente, l’assessore Simona Suma e il presidente Francesco D’Errico, entrambi in quota ai consiglieri comunali Carmen Casula e Massimiliano Stellato, del gruppo di Puglia Popolare, già in maggioranza con il centrosinistra nel Consiglio regionale, l’assessore Gabriella Ficocelli e il componente del cda Claudio Stola, entrambi in quota ai consiglieri comunali Salvatore Brisci e Salvatore Ranieri”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.