Rischio idrogeologico, eppur si muove

Abbiamo finalmente ricevuto, poco prima dell’appena trascorso ferragosto, la determina 690/2019 del 19 giugno 2019 a firma del dott. Cosimo Netti, dirigente dei Lavori Pubblici e riguardante l’affidamento dei servizi di ingegneria per lo studio di fattibilità del ripristino dell’opera idraulica sita in via Lago di Misurina angolo viale Jonio (c.d. scaricatore a vortice). Considerando quanto sia importante la variante Salinella per il quartiere, e la cancellazione del rischio idrogeologico per il quale abbiamo scritto diversi articoli e ci siamo impegnati in una petizione (consegnata il 5 marzo scorso) per la quale hanno firmato 701 persone, l’abbiamo letta attentamente e la riportiamo qui in questo articolo (chi volesse scaricare la determina può farlo da qui).

Con determina 602/2018 (22 ottobre 2018) l’amministrazione ha incaricato l’ing. Francesco Lupoli per uno studio di fattibilità tramite il quale effettuare le seguenti verifiche:

  1. Verifica dello scaricatore a vortice quale struttura idraulica e in caso di ammaloramenti accertati indicare i rimedi e le prime indicazioni per ripristinare la funzionalità e la relativa stima sommaria;
  2. Verifica della sussistenza di collegamenti anche attraverso il sistema del troppo pieno con la rete di acque nere;
  3. Verifica di eventuali danni causati dalla sottostante galleria Mussolini indicando eventuali rimedi e la relativa stima sommaria.

Il professionista incaricato ha depositato la documentazione in data 21 marzo 2019, protocollata il 25 marzo con riferimento 0043721:

Nel suo referto, così come riportato nella determina, Lupoli:

  1. Per il quesito 1, propone l’adeguamento mediante risanamento delle pareti dello scaricatore al fine di evitare i cedimenti delle pareti laterali che diano luogo ad asportazione del materiale di rinfianco delle stesso. Tale intervento sarà inteso come un intervento di messa in sicurezza dell’opera al fine di preservare l’incolumità di passant;
  2. Per il quesito 2, pur avendo verificato la non commistione con tubazioni di fognatura nera, ritiene necessaria una videoispezione eseguita secondo norma UNI EN 13508-2, le cui osservazione dovranno essere effettuate con videocamera robotizzata cctv (closed circuit television);
  3. Per il quesito 3, propone una pulizia del fondo dello scaricatore per garantire la sezione piena nella zona di raccordo tra il piede del pozzo e il canale di scarico “galleria Mussolini, nonché una breve ispezione visiva, sempre secondo le norme UNI EN, dei due tratti a monte e a valle dell’opere idraulica in oggetto.

In sostanza, oltre a indicare lavori di risanamento delle pareti dello scaricatore a vortice, ha evidenziato la necessità di procedere ad una videoispezione dello stesso scaricatore ed una pulizia di fondo dello stesso nonché una “breve ispezione visiva” secondo le norme UNI EN (servono ad uniformare la normativa tecnica in tutta Europa) della galleria Mussolini.

I costi previsti per l’adeguamento dello scaricatore a vortice sono stimati in € 101.081,78 (“Relazione di sintesi – Proposta progettuale“), e non includono gli interventi sulle condotte confluenti nello scaricatore, in quanto lo stato delle tubazioni esistenti può essere noto solo a seguito della ispezione da eseguire mediante videi camera robotizzata (si veda il punto 2 precedente).

Stando a quanto abbiamo appreso, nell’atto di affidamento dei lavori l’ispezione visiva del quesito 3 diventerà una videoispezione alla pari di quella riportata al punto 2, così da ottemperare ai requisiti richiesti da Autorità di Bacino che, lo ricordiamo, è in attesa di un documento tecnico che attesti la situazione attuale della galleria Mussolini.

Per approfondire:

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